Non riesco a dimagrire: scopri anche tu perché!

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dieta 3 (1)Non riesco a dimagrire è sia il nome di un libro molto famoso, sia la pressante esclamazione che molte persone rivolgono al dietologo, o al personal trainer, di turno. Oggi parlerò di entrambe le cose!

Il primo caso, quello del libro, è diventato un bestseller sul dimagrimento ed è la dieta più famosa del momento. Il dottor Pierre Dukan, inventore del metodo nonché scrittore del libro, si è prefissato di creare una dieta che tutti possono seguire.

Il suo metodo è nato quasi per caso, quando un suo paziente andò da lui dicendo le fatidiche parole “dottore, non riesco a dimagrire!”. Poi aggiunse che avrebbe accettato qualunque tipo di dieta purché avesse al suo interno della carne, unico alimento di cui non poteva fare a meno.

Dukan, riflettendo un paio di secondi e sapendo che le carni non sono poi così tanto caloriche, gli rispose: “Perché non prova a mangiare per una settimana solamente carne magra e bere acqua?”

Il paziente eseguì e, dopo una settimana, aveva perso 3 chili. Le sue analisi erano perfette e così Dukan gli disse di continuare per un’altra settimana. Dimagrì altri 2 chili e lo trovava molto vispo e allegro!

Poi gli disse di aggiungere anche la verdura, in quanto era spaventato che la dieta fosse troppo sbilanciata. Il paziente, anche se più lentamente, continuava a dimagrire. Riuscì a farlo arrivare al peso forma e, alla fine, gliene diede una per mantenere il peso.

Provò poi con altri pazienti con lo steso problema e, come per miracolo, funzionava sempre. Alla fine è riuscito a mettere le informazioni necessarie per creare un metodo adatto a tutti. Sto parlando del famoso metodo in 4 fasi della dieta Dukan.

=> Prima fase:

Consiste nel mangiare solo ed esclusivamente proteine. Puoi mangiare carne senza grasso (vitello, cavallo, pollame, maiale sgrassato), pesce (tutti escluso il salmone che puoi mangiare solo di rado), frutti di mare, formaggi magri (con meno di 1% di grasso).

Inoltre vanno bene anche gran parte dei salumi esclusi, ovviamente, porchetta e mortadella e gli altri vanno sgrassati.

Il tutto per un periodo massimo che va dai 3 ai 10 giorni, a seconda di quanto peso devi perdere: 3 giorni se devi perdere 5 o 6 chili; fino a 10 giorni se sei obeso.

=> Seconda fase:

Consiste nell’aggiungere le verdure alla dieta della prima fase. Ti ritroverai ad alternare un giorno di dieta proteica pura con un giorno di proteica più verdure. Per chi deve perdere molto peso, vanno bene anche alternanze di una settimana.

Questa fase va avanti fino a quando arrivi al peso forma.

=> Terza fase:

Il più grande problema del dimagrimento è quello che, molto spesso, si riprende peso velocemente. Per ovviare a questo problema, Dukan ha sperimentato una fase di mantenimento di dieci giorni per ogni chilo perso.

Quindi, se hai perso 10 chili, la terza fase durerà 100 giorni. Si tratta di una dieta equilibrata dove vengono aggiunti pane e pasta.

=> Quarta fase:

Si effettua a vita e consiste nel fare, ogni giovedì, un giorno di dieta della prima fase ed il resto alimentazione libera.

Prima di iniziare però, devi necessariamente fare una batteria di analisi complete da mostrare al tuo medico di famiglia per vedere se, specie la dieta della prima fase, sia compatibile con il tuo stato di salute.

Passiamo ora al secondo caso, quello della classica esclamazione che molti spessissimo fanno:  “Non riesco a dimagrire!!!”.  Iniziamo col dire che questo problema dipende da alcuni importanti fattori che è bene tu conosca:

  • Quando si fa una dieta, dopo un paio di settimane che hai iniziato, il tuo organismo entra in allarme. Questo perché, il grasso che si accumula era un “sistema preistorico” del nostro corpo per incamerare le riserve da usare nei momenti di carestia. Poi, con la nostra velocissima evoluzione, non siamo riusciti a perdere questo meccanismo ritrovandoci con un corpo preistorico in età moderna… Di conseguenza, una perdita di peso (specie se repentina) mette sempre in allarme l’organismo che pensa di morire di fame ai primi accenni di “carestia”!
  • La sua difesa (dell’organismo) è quella di attuare un veloce calo del metabolismo e un aumento dell’efficacia di assimilazione degli alimenti. In pratica: consumerai meno calorie per vivere e ne ricaverai di più dai cibi.
  • Questa è la causa per cui, quando stacchi da un giorno all’altro una dieta (specie se piuttosto rigida)rischi di riprendere velocemente i chili persi.
  • Molti medici sono concordi nel dare due o tre pasti liberi a settimana, proprio per “ingannare l’organismo” e non fargli percepire, in modo esagerato, che sta perdendo peso.
  • Un ottimo metodo per perdere peso è ovviamente quello di aumentare il metabolismo. Per farlo, una delle tecniche migliori è quella di allenarti con i pesi, perché ti fanno aumentare la massa muscolare che, è risaputo, consuma molte più calorie del grasso corporeo (il quale è una massa inerte che non fa muovere attivamente il corpo, al contrario dei muscoli che invece lavorano sempre).
  • Calcola che i muscoli pesano, a parità di volume, molto di più del grasso. Quindi accade spesso che, quando si va in palestra, specie nel primo mese, si aumenta notevolmente di peso. Questo scoraggia i più che smettono dopo un paio di settimane.
  • Quello che ti consiglio è di andare in palestra se devi perdere un quantitativo modesto di chili (massimo 10/15), o di andarci quando arrivi appunto a 10/15 chili dalla meta. Se vai ad aumentare la massa muscolare pesando 120 chili, ti ritroverai dopo un mese a pesarne anche 130 col rischio di deprimerti! Oltre al fatto che stressi le articolazioni…

Detto ciò, devi sapere che perdere peso è un problema soprattutto psicologico! Se non sei motivato a fare una dieta, allora non funzionerà mai!

A tal proposito sono soprattutto le “diete di emergenza” a funzionare, ossia quelle che ti obbligano a fare perché hai avuto un infarto o perché ti devono operare. Questo perché, in quel momento, sei motivato a causa di SERI problemi di salute…

Il problema del metabolismo che ti ho detto prima provoca il fastidioso effetto yo-yo delle diete. Il peso non si perde mai in modo lineare, perché in certi momenti le diete sembrano “bloccarsi”. Se non hai motivazioni forti, finirai col mollare e riprendere immediatamente tutto il peso perso (spesso con gli interessi!).

Oltre a questo, una dieta provoca spesso un po’ di malumore misto a tristezza. Questo è, sicuramente, uno dei più grandi problemi che incontra chi non riesce a mantenere un regime dietetico.

Alla fine la dieta ti logora, oppure tendi a fare il classico effetto Yo-Yo! In pratica: fai una dieta e perdi peso, ma poi il metabolismo rallenta e l’assimilazione calorica aumenta creando il “gradino”…nel frattempo ti intristisci e rimbalzi sul gradino fino a riprendere il peso.

Magari poi, dopo qualche tempo, ti risenti carico e inizi il ciclo da capo, eccetera…

In conclusione voglio darti alcuni consigli fondamentali per dimagrire:

  1. Evita di eccedere con i cibi eccessivamente calorici come mandorle, noci, datteri, fichi (specie essiccati), eccetera.
  2. Evita le bevande caloriche come coca-cola con zucchero, succhi di frutta in quantità, alcolici.
  3. Cerca del conforto morale dai tuoi famigliari stretti. Se il tuo partner ti sabota è finita!
  4. Evita di mangiare spesso fuori, in quanto difficilmente si può fare dieta nei ristoranti.
  5. Non abbuffarti di cibi solo perché sono light. Spesso il “light” si usa come alibi, pensando che non facciano ingrassare…
  6. Fai esercizio fisico (nei limiti del possibile). Se pesi troppo e non puoi fare palestra, corsa o altri sport almeno cammina.
  7. Non essere troppo sedentario. Se devi andare alla posta a 300 metri NON prendere la macchina!

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